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PROGETTO DI RECUPERO DI UN CASALE DI 600 MQ -
PROGETTISTI: Architetto Salvatore Bianco, Michele Biagiotti
e Massimo Bongianni
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 L' oggetto del recupero è un casolare distribuito su tre piani fuori terra; non soggetto a nessun vincolo paesaggistico, presenta una distribuzione assai complessa, dovuta ai successivi ampliamenti della costruzione originaria, privi di un piano progettuale. Struttura rigorosamente in muratura portante e blocchi in cls (la parte più recente), solai di calpestio e copertura sono in legno a doppia orditura, con pianelle in cotto. Sul prospetto frontale insiste un grande loggiato a tre archi. Possiamo definire l'edificio appartenente ad una architettura contadina fiorentina. Il progetto architettonico prevede il frazionamento in quattro unità immobiliari e relativi posti auto. Il pessimo stato di manutenzione dell'immobile, ha comportato un rilievo delle lesioni per effettuare un progetto di consolidamento accurato; sono state conservate le tecniche costruttive nel rispetto del contesto originario, provvedendo a consolidare la muratura e sostituire gli elementi lignei.
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VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE - PROGETTISTI: Architetto Salvatore Bianco e Michele Biagiotti
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Per la ristrutturazione di questo edificio in pietra nelle colline umbre, si è realizzata una procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, comunemente detta VIA, con lo scopo di individuare, descrivere e valutare, in via preventiva, l'impatto ambientale del progetto. Essa non è quindi da intendersi "strumento" necessario per verificare il rispetto di standard o per imporre nuovi vincoli, oltre quelli già operanti, ma come un "processo coordinato" per raggiungere un elevato grado di protezione ambientale, realizzando l'obiettivo di migliorare la qualità della vita. La VIA mira ad introdurre, nella prassi tecnica ed amministrativa ed in una fase precoce della progettazione, una valutazione sistematica degli effetti prodotti dalle opere in progetto sull'ambiente, intendendo quest'ultimo come un sistema complesso di risorse naturali e umane e delle loro interazioni.
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PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE DI HOTEL A S. BENEDETTO DEL TRONTO - PROGETTISTI: Architetto Fulvio De Carolis e Architetto Salvatore Bianco
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 L’idea principale del progetto è basata sul concetto di Hotel come un elemento di riqualificazione per se stesso e per tutto il lungomare di San Benedetto del Tronto convertendolo in uno spazio comunicativo. La facciata principale è pensata come uno schermo sul quale si possono proiettare immagini o filmati per la comunicazione di qualsiasi tipo di messaggio; ad esempio: pubblicità, arte, promozione turistica, intrattenimento, cinematografia, eventi sportivi o di altro genere ecc. A questo proposito, il totem pubblicitario, situato al centro della carreggiata stradale, si potrebbe utilizzare come proiettore per la facciata oltre che come indicatore dell’ Hotel.
I pannelli oscuranti delle finestre sono scorrevoli in modo da trasformare le stesse e quindi la composizione della facciata in un gioco di pieni e vuoti irregolari, che caratterizzano l’immagine diurna dell’ edificio.
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Architetto svolge progettazione ex-novo, ristrutturazione e frazionamento di immobili civili ed industriali; arredamento di interni per abitazioni, locali pubblici ad uso commerciale e di intrattenimento; design, allestimenti e arredo con materiali tecnologicamente avanzati ed affidabili. |
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