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Febbraio 2005 - PROGETTISTI: Architetto Salvatore Bianco e Architetto Ivano Fiamma |
Concorso internazionale di idee promosso dalla Rivista Domus in collaborazione con illycaffè S.p.A.: "Espresso spazio/tempo del caffè"
Attorno al rito del caffè, nuove possibilità di concepire il bar: come luogo di conoscenza, scoperta e incontro.
nel tempo di un caffè
nel tempio di un caffè
una "i" che fa la differenza
è dallo studio di una frase ormai entrata nel gergo comune che sintetizza egregiamente il rito del caffè, veloce nel gesto ma al tempo stesso ricco di contenuti e interazioni sociali, che nasce l’idea del progetto.assumendo come elemento fondamentale e modulo compositivo il logo illy disegnato da Rosenquist, icona del caffè di qualità in tutto il mondo, il progetto, in maniera provocatoria e dissacrante, è sviluppato intorno allo studio della lettera i, che diventa al tempo stesso nuovo logo, spazio funzionale e accessorio bar.l’ evoluzione dell’idea è in grado quindi di abbracciare l’insieme delle componenti che caratterizzano una azienda moderna: riconoscibilità, funzionalità, immagine, merchandising, brandizzazione.la scelta di un unico ma forte elemento formale e funzionale, utilizzato nelle diverse componenti e tipologie che caratterizzano lo spazio bar, consente una estrema flessibilità e personalizzazione dell’ambiente, restando però inalterate la riconoscibilità del luogo e dell’azienda.da cellula autonoma e semovibile a vetrina, da bancone a seduta, da scaffale fino a diventare nuova e provocatoria tazzina, la proposta è di fornire elementi adatti a qualsiasi location indicata dall’azienda, che conservino però un “continum formale” fortemente caratterizzante.viene lasciata poi libertà di scelta nell’utilizzo di uno o più componenti proposti in base alle diverse situazioni spaziali ed esigenze funzionali che si presentino nell’allestimento di un “core bar” piuttosto che un “transit bar” o di un “landscape bar”, senza indebolire in nessun modo l’immagine del concept. |
  pensato come un contenitore funzionale e al tempo stesso icona rappresentativa dell’azienda, la rivisitazione del vecchio chiosco è studiata come una cellula modulare ed autonoma. La possibilità di essere movimentata facilmente la rende trasportabile da un luogo all’altro, sia esso una piazza del centro storico che un terminal di un aeroporto. Al suo interno contiene impianti tecnologici e arredi minimali tali da consentirne un perfetto funzionamento in qualsiasi condizione. La possibiltà di aggregazione di uno o più moduli rende il progetto altamente flessibile e adattabile alle diverse esigenze funzionali. |
 il progetto è al tempo stesso vetrina e segnale visivo sfruttando la composizione di due elementi, distinti, ma legati in un unico disegno; la parte alta contiene l’insegna luminosa, inferiormente il modulo quadrato incornicia la vetrina e può essere utilizzato come espositore. Nell’insieme, grazie alla traslucentezza del materiale e all’utilizzo di elementi illuminanti inseriti all’interno della struttura, il concept assume quasi un ruolo totemico altamente riconoscibile all’interno della città.
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  il disegno del bancone si compone di due elementi sovrapposti che possono contenere al loro interno attrezzature e prodotti. Quello superiore è composto da un cassetto, mentre quello inferiore è un vano contenitore e incasso per elettrodomestici. La possibilità di essere disposto anche ruotato di 90 gradi lo rende utilizzabile, tramite l’aggiunta di sgabelli, anche come piano d’appoggio per la consumazione dei prodotti. |
  il contenitore pensile da appendere alla parete, oltre all’aspetto formale che deriva direttamente dal nuovo logo studiato per l’azienda, consente grande flessibilità e funzionalità d’utilizzo. Uno o più moduli sono infatti aggregabili sia orizzontalmente che verticalmente, potendo così caratterizzare in maniera evidente un intero ambiente e consentire la sistemazione di diversi prodotti. |
  semplice nelle geometrie, efficace nell’utilizzo, chiara nella simbologia, la poltroncina è composta da due elementi che fungono uno da seduta e l’altro da piccolo schienale. Il vano all’interno della seduta può essere utilizzato per contenere borse, zaini e oggetti degli avventori. |
  icona distintiva e riconoscibile in tutto il mondo, la tazzina illy viene riproposta in una versione ironica e provocatoria. Accompagnata da un piattino rettangolare può essere utilizzata sola, lasciando uno spazio che accoglie zucchero e cioccolatino, o accompagnata ad un’altra per un “caffè in due”. Lo smalto rosso e la ceramica bianca richiamano i colori dello storico logo illy. |
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